Strategie di innamoramento

Attraverso gli accessi oculari e lo studio dei sistemi rappresentazionali della persona che vogliamo conquistare, possiamo intuirne la strategia di innamoramento. Cos’è una strategia? È il modo in cui ognuno di noi svolge un determinato compito o arriva a uno specifico risultato. Immaginiamo ad esempio di incontrare una persona e rimanere profondamente affascinati. Cosa succede in noi? Vediamo la persona, ci diciamo: «Wow, che fisico!», ci immaginiamo con lei in svariate situazioni, proviamo delle sensazioni di piacere. Questa ad esempio può essere la nostra strategia di innamoramento! In pratica si tratta della procedura che avviene a livello inconscio nella nostra mente.

Ora, se noi riusciamo a scoprire e intuire la strategia di innamoramento del nostro interlocutore, possiamo rendere molto più facile la conquista. I modi sono diversi, più o meno raffinati: il più elegante, che richiede abbastanza pratica e flessibilità, è proprio quello di seguire i suoi accessi oculari. Ad esempio possiamo chiedergli: «Ti piace la nuova Ferrari 360?» Se vediamo che, prima ancora di aprire bocca e rispondere, i suoi occhi vanno prima verso l’alto (accesso visivo), poi in basso a sinistra (dialogo interiore), poi di nuovo in alto (visivo) poi in basso a destra (sensazioni), allora potremmo immaginare la seguente strategia: questa persona visualizza nella sua mente l’immagine dell’auto, poi si dice dentro di sé che è un’auto splendida, si immagina all’interno dell’auto stessa e infine prova una forte sensazione di soddisfazione. Questo ci dimostra la sua strategia di attrazione: che sia per un’automobile o per una persona le cose non cambiano.

Un modo meno elegante, ma più diretto è quello di chiedergli semplicemente: «In che modo capisci quando ti stai innamorando di qualcuno?» Con tutta probabilità sarà lui stesso a dirci la sua strategia senza rendersi conto di quanto sia preziosa come informazione.

Una volta che l’abbiamo intuita infatti possiamo utilizzarla per il nostro obiettivo seduttivo: immaginiamo di utilizzare la strategia dell’esempio precedente e proseguiamo il discorso con questa persona. Diciamo: «Ti è mai capitato di conoscere una persona e rimanere colpita dalla sua bellezza? Ora, a me succede di sentire una voce dentro di me che mi dice: “Wow, che gran fisico”. E poi, sai quando cominci a immaginarti con lui nelle più svariate situazioni? Ora, succede che a un certo punto senti veramente una sensazione qui allo stomaco che ti fa capire che è proprio un colpo di fulmine! Ora, tu che ne pensi, ti è mai capitato?»

Una frase del genere non solo ricalca perfettamente la sua presunta strategia di innamoramento, ma è anche densa di domande e comandi ipnotici che la rendono davvero penetrante a livello inconscio! In più vi è l’utilizzo del “tu narrativo” quella forma per cui, anche se stiamo raccontando qualcosa di noi, possiamo comunque dare del tu, e a livello inconscio è come se stessimo parlando proprio della persona che abbiamo di fronte.